Fortepiano “Clementi & Company” – London, 1820

Laura, invece, suona su uno strumento di provenienza inglese: il fortepiano appartiene infatti alla fabbrica “Clementi & Co.” di Londra (1820 circa). Il fortepiano è lo strumento a tastiera che nasce a fine ‘600 in Italia, grazie al costruttore Bartolomeo Cristofori, che costruisce uno strumento innovativo per la sua meccanica: al suo interno vi è una martelliera.

Per lungo tempo i fortepiani vengono costruiti interamente in legno. I martelletti che colpiscono le corde sono in pelle e non in feltro e da qui ne deriva un suono dall’attacco più diretto e nitido; l’estensione della tastiera è più ridotta, ma col tempo, in aumento (fino ad arrivare all’estensione di 88 tasti che conosciamo); le corde sono parallele e questo determina una maggiore definizione e chiarezza del suono, soprattutto nel registro grave; in alcuni modelli sono presenti tre o quattro pedali, che donano ampia varietà timbrica agli strumenti.

Quello di Laura è un esempio di strumento a tavolo inglese, costruito intorno al 1820 a Londra, nella fabbrica che il compositore (editore, insegnante e costruttore) Muzio Clementi aprì in Inghilterra. Il mobile è finemente intarsiato, dall’aspetto essenziale ma elegante; è dotato di un solo pedale adibito alla risonanza. Il suono, generato da martelletti ancora in pelle, è tipico degli strumenti inglesi di quel periodo: generoso e risonante, con il registro grave predominante.